ARDUINO: cosa ci fa nel mio plastico?
Come tutti quelli che decidono di realizzare un plastico in digitale, uno degli aspetti principali da dover gestire è la retroazione.
Esistono diverse soluzioni.
Io mi trovo in una situazione un po' particolare, in quanto la mia centrale digitale non gestisce la retroazione e soprattutto non è dotata di bus loconet. Alla fine ho optato per una interfaccia loconet chiamata LNPC abbinata a delle schede S8 che rilevano la presenza della loco tramite l'assorbimento sul binario. Per i dettagli vi rimando al mio relativo articolo.
Questa soluzione, tuttavia, pur funzionando a meraviglia, presenta un problema non da poco: il prezzo. La S8 ha un prezzo indicativo di 46,00€ e con essa si riescono a gestire fino a 8 sensori (= 8 sezioni di binario). Fino a qui nulla di male. Chiunque potrebbe pensare che 8 sia un numero elevato. E in effetti in teoria lo è. Ma c'è un aspetto da tenere presente: per ogni tratto di binario dove vogliamo che la loco si fermi, è necessario prevedere un tratto di binario per il rallentamento ed uno per la fermata; se poi in quel tratto desideriamo la fermata del treno per entrambi i sensi di marcia, allora sono necessari 3 sensori. Se moltiplichiamo questo numero per ogni binario di stazione dove desideriamo la fermata di un treno, quello che risulta è un numero piuttosto alto al quale poi dobbiamo aggiungere i normali tratti da tenere sotto controllo con il nostro software; di colpo ci accorgiamo che 8 sensori non sono nulla.
Da qui la necessità di trovare una soluzione più economica.
Ed ecco che entra in gioco ARDUINO.
Questo l'elenco della "spesa" per ottenere dei sensori di assorbimento da utilizzare sul nostro plastico assieme ad ARDUINO:
- possedere un dispositivo che gestisca il bus LOCONET (nel mio caso la LNPC di NUCCIO o BUDDACE, ma potrebbe anche essere la tua centrale digitale, purché - ripeto - abbia il bus loconet; un esempio: la Z21 Nera) (costo della LNPC: circa 50,00€; costo della Z21 Nera: circa 400,00€)
- una interfaccia LOCONET / ARDUINO, una interfaccia, cioé che permetta ad Arduino di dialogare con il nostro software utilizzando il bus LOCONET (più avanti vi spiegherò come autocostruirvela)
- possedere un ARDUINO UNO, un ARDUINO MEGA, o equivalente (si acquista facilmente su internet; sono ottimi anche le versioni compatibili)
- Dei sensori di assorbimento (noi abbiamo utilizzato quelli di PACO, ma potrebbero andare bene anche altri sensori, ma non gli S8/S4/S2 di Nuccio, perché dotati di bus loconet).
Entriamo nel cuore del progetto e iniziamo a capirci qualcosa.
Il punto 1) non lascia molto adito ad interpretazioni. Tutto il progetto si basa sull'utilizzo del bus LOCONET. E' possibile acquistare una centrale digitale con integrato questo bus, oppure è possibile ripiegare su altre soluzioni quali ad esempio la LNPC di Nuccio (Buddace).
Il punto 1) non lascia molto adito ad interpretazioni. Tutto il progetto si basa sull'utilizzo del bus LOCONET. E' possibile acquistare una centrale digitale con integrato questo bus, oppure è possibile ripiegare su altre soluzioni quali ad esempio la LNPC di Nuccio (Buddace).
Per quanto riguarda il punto 2), invece, ci siamo affidati ad internet e cercando (basta inserire come ricerca loconet arduino interface) abbiamo trovato due soluzioni che abbiamo testato e che funzionano.
Esse sono rispettivamente:
Che differenza c'è tra i 2 progetti? Beh, da un punto di vista tecnico pressoché nessuna (cambia solo il valore di una sola restistenza: da 47KOhm a 4,7KOhm). Però nel secondo schema ci sono 2 uscite RJ11 anziché una sola. Questa opzione potrebbe sembrare superflua, ma in realtà è molto utile se ci si trova a dover utilizzare più di un Arduino (quindi in presenza di molti sensori; non dimentichiamoci infatti che Arduino UNO possiede 14 uscite utilizzabili, ma consigliamo di far gestire ad ogni scheda ARDUINO UNO un massimo di 12 sensori).
Noi abbiamo optato per il secondo progetto. Per la realizzazione vedi la sezione dedicata oppure clicca qui per accedervi direttamente.
Se qualcuno fosse interessato ad acquistare il solo circuito stampato già pronto della schedina loconet/arduino, può cliccare qui. Attenzione, però: si tratta di materiale autocostruito. Pertanto, pur essendo perfettamente funzionante, può presentare imperfezioni.
Se invece siete interessati al circuito completo e testato, vi prego di contattarmi.
